Fisco: saldo e stralcio e rottamazione cartelle, in arrivo seven hundred mila lettere

Sulle multe stradali non si pagano nemmeno le maggiorazioni previste dalla legge. La rottamazione ter è aperta anche ai contribuenti che avevano aderito alle precedenti rottamazioni, ma poi erano decaduti dal beneficio per non aver effettuato i pagamenti dovuti. Il 2 dicembre scadono i termini per il pagamento di rottamazione-ter e saldo e stralcio. Come già anticipato da Il Giornale, si tratta rispettivamente della Definizione agevolata 2018 (aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione) e della procedura che consente ai contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica di pagare a saldo il proprio debito.
Nel comunicato, l’Agenzia della riscossione ricorda che rientrano nel “saldo e stralcio” (Legge n. 145/2018) i contribuenti persone fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro). Le lettere in arrivo informano gli interessati sull’esito della richiesta e contengono anche l’indicazione dell’importo dovuto e delle modalità di pagamento. La Comunicazione contiene inoltre i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata in fase di adesione (per il saldo e stralcio fino a 5 rate in tre anni, per la “rottamazione-ter” fino a 17 fee in cinque anni). La rottamazione-ter (decreto legge n° 119/2018), invece, prevede l’annullamento soltanto delle sanzioni e degli interessi di mora.

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Per questi ultimi, infatti, il recente Decreto Fiscale (Decreto Legge n. 124/2019 in fase di conversione in Parlamento) prevede la possibilità di rientrare nei benefici previsti dalla rottamazione saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione-ter per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio. Anche loro possono richiedere online, in caso l’avessero smarrita, la copia della lettera con il conto degli importi dovuti e i relativi bollettini. I NUMERI. Sono circa 1 milione 820 mila i contribuenti chiamati a versare la rata prevista dal proprio piano dei pagamenti entro il 2 dicembre (la scadenza del 30 novembre, coincidente con la giornata del sabato, slitta al lunedì successivo).

Per i restanti debiti riportati nella “Comunicazione” che non saranno oggetto di versamento, la definizione agevolata non produrrà effetti e l’Agente della riscossione, come prevede la legge, dovrà riprendere le azioni di recupero. Ancora qualche giorno di tempo per pagare la rata della “Rottamazione-ter”e del “Saldo e stralcio” il cui termine di pagamento è scaduto lo scorso 30 novembre. Chi intende aderire al “Saldo e stralcio” può farlo entro il 31 luglio 2019, scegliendo se effettuare il pagamento in un'unica soluzione, entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate con ultima scadenza il 31 luglio 2021. La scadenza della prima rata è fissata dalla legge a lunedì 2 dicembre (il 30 novembre è di sabato).
Quest’ultima è rivolta ai ritardatari della rottamazione-ter, cioè chi ha mancato l’appuntamento entro la scadenza iniziale del 30 aprile scorso e ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019. L’AdER sta inviando le comunicazioni sull’esito della domanda, con importo dovuto e modalità di pagamento, ai contribuenti che hanno chiesto di aderire ai provvedimenti di definizione agevolata delle cartelle. I cookie permanenti consentono a un sito internet di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi. Le informazioni registrate sono relative advert un tempo variabile e influenzano la navigazione su più siti oltre la singola sessione del browser internet. I cookie di sessione consentono a un sito net di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi.
  • In questo caso, a partire dal mese di novembre sarà disponibile un servizio sul portale per scaricare i relativi bollettini da utilizzare per il versamento.
  • Se il piano di dilazione prevede più di 10 price, la Comunicazione di ottobre conterrà i primi 10 bollettini di pagamento; mentre, i rimanenti, saranno inviati successivamente, prima della scadenza dell’undicesima rata.
  • Chiunque abbia quindi aderito a questa possibilità di pace fiscale riceverà una comunicazione dell’agente della riscossione sull’eventuale accoglimento o rigetto della domanda trasmessa.
  • La “rottamazione-ter” (Decreto Legge n. 119/2018) prevede invece l’annullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora.
  • Sono circa 1 milione 820 mila i contribuenti chiamati a versare la rata prevista dal proprio piano dei pagamenti entro il 2 dicembre.
  • Oltre questo limite il debito non potrà più essere rateizzato e l’agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà riprendere le azioni di recupero coattive.


La sanatoria si può pagare in un’unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in cinque fee. Quanto agli sconti, si pagherà il 16% del dovuto con Isee fino a eight.500 euro, il 20% con Isee fino fra eight.501 e 12.500 euro e il 35% con Isee fra 12.501 e 20mila euro. Il saldo e stralcio riguarda i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dagli omessi versamenti sull’autoliquidazione nelle dichiarazioni annuali e sui contributi previdenziali dovuti dagli iscritti alle casse professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi Inps. La rottamazione ter permette di saldare i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 senza pagare sanzioni né interessi di mora.
In particolare, la scadenza riguarda il pagamento della prima rata di circa 385 mila contribuenti che hanno aderito al “saldo e stralcio” e di circa 267 mila “ritardatari” della “rottamazione-ter”, cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019). A questa platea si aggiungono circa 1 milione one hundred seventy mila contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-ter” entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l’appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio. In tal caso, verranno inviate tutte le comunicazioni relative a “rottamazione-ter” e “saldo e stralcio” riferite al codice fiscale inserito nella richiesta. Si avvicina la knowledge del pagamento della prima rata per i contribuenti che hanno aderito al “Saldo e stralcio” delle cartelle esattoriali, e del secondo versamento per i cittadini che hanno sfruttato la Rottamazione ter. E da oggi l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti, sul proprio sito web, due nuovi servizi on-line.

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- in 9 fee (three anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la "rottamazione-bis", ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le fee di luglio, settembre e ottobre 2018. Rientrano nel “saldo e stralcio” (Legge n. a hundred forty five/2018) i contribuenti persone fisiche che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro).
saldo e stralcio